Il Parlamento Veneto resiste a un attacco violento, si insedia e approva 2 nuove leggi

Busato: “Se il Parlamento viene attaccato in questo modo allucinante significa che la Repubblica Veneta è forte e fa paura”. Nuova seduta convocata per il 21 luglio.

Il Parlamento provvisorio della Repubblica Veneta il 1° luglio si è insediato e ha esercitato il potere legislativo della Repubblica Veneta che gli è proprio, nonostante alcuni gravi attacchi violenti che miravano a bloccarlo.

Nella seduta di ieri sera il Parlamento provvisorio della Repubblica Veneta è stato infatti oggetto di un tentativo respinto di impedirne la seduta regolarmente convocata da parte di un gruppo di facinorosi scalmanati (in gran parte aderenti a un gruppo estremista e marginale autoproclamatosi con la sigla “Clnv”). I malintenzionati avevano addirittura premeditato l’azione di disturbo con uso della violenza comunicandola il giorno precedente sui social network.

parl2L’attacco violento non è andato a segno e grazie all’azione meritoria dei coraggiosi deputati addetti alla sicurezza che hanno svolto un lavoro straordinario di difesa della democrazia, senza reagire pur minacciati e aggrediti (qualcuno è stato anche preso anche a pugni) da hooligans fascisti e hanno quindi permesso l’accesso in sala a tutti i deputati.

La seduta ha avuto quindi inizio e corso regolare: il Parlamento ha approvato due nuove leggi:

  • “Principi relativi alle Finanze Federali Venete”
  • “Disposizioni di principio generali sulla suddivisione amministrativa, sulla difesa, tutela e valorizzazione del territorio della Repubblica Veneta”.

parlLa seduta è stata quindi aggiornata al prossimo 21 luglio alle ore 20.30 nella stessa sede per esaminare i successivi punti all’ordine del giorno:

Il Presidente del Parlamento Veneto Gianluca Busato ha dichiarato: “Le persone che ieri sera hanno tentato di forzare con inaudita violenza premeditata le disposizioni del Parlamento Veneto non pensino di passarla liscia. Alla luce delle minacce pubblicate su facebook il giorno precedente era stato installato un sistema di videocamere interno che ha ripreso ogni fase dell’attacco di stampo fascista e stiamo procedendo all’analisi dei filmati. I responsabili delle violenze saranno sottoposti a provvedimenti disciplinari da parte delle Istituzioni Venete. Se il Parlamento viene attaccato in questo modo allucinante significa che la Repubblica Veneta è forte e fa paura”.

Ufficio stampa – Parlamento provvisorio della Repubblica Veneta

 

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